1966 Lancia Fulvia Sport zagato

€ 43.000

Lancia Fulvia Sport Zagato 1.2 totalmente in alluminio, primissima serie, settima costruita di soli 200 esemplari totali.

La vettura ha targhe originali di prima immatricolazione.

Si presenta in buone condizioni generali con alcui lievi segni del tempo sia su carrozzeria che negli interni.

Meccanica in ordine.

Immatricolazione

Italiana del 1966

Colore

Rosso, interno Nero

Motore

1216cc con 80cv

Percorrenza

98000km

Come era già avvenuto per la Appia, la Flavia e Flaminia, la Lancia diede a Zagato l’incarico di realizzare la versione sport della Fulvia, dotata di carrozzeria in alluminio e aerodinamica.

Disegnata da Ercole Spada, e allestita nelle officine della carrozzeria milanese a Terrazzano di Rho, la Fulvia Sport aveva una linea con coda del tipo fastback, estremamente moderna e filante.

Lanciata nel 1965, la Sport aveva la stessa meccanica della Coupé – tranne il rapporto al ponte – ma grazie alla migliore aerodinamica raggiungeva velocità di punta più elevate. Nonostante ciò non venne quasi mai impiegata nelle competizioni rally a causa della maggiore delicatezza della monoscocca su cui poggiava la carrozzeria in alluminio e delle caratteristiche generali più adatte all’impiego in pista (dove la Lancia all’epoca non correva).

Più che in base all’evoluzione tecnica (che seguì passo passo quella delle coupé), si possono distinguere le varie “serie” della Zagato tramite l’uso dei materiali utilizzati per la carrozzeria.

La Sport infatti adottò una carrozzeria integralmente in Peraluman solo tra il 1965 ed il 1967. Nel periodo 1968-70 la carrozzeria divenne in acciaio, con cofano, portiere e sportello del vano della ruota di scorta in Peraluman. Il portellone è sempre stato in acciaio su tutte le versioni. L’evoluzione della meccanica e delle motorizzazioni segue quella delle Coupé, tranne per la motorizzazione 1231 cm³. Al salone dell’automobile di Torino del 1968 la Sport Zagato venne presentata anche in una inedita variante spyder che, tuttavia, non ebbe alcun seguito commerciale, a causa dei mutati piani industriali Lancia in concomitanza con il passaggio di proprietà del marchio alla Fiat, che di certo mal sopportava queste costose collaborazioni artigianali a fronte dei limitati introiti derivati dalle vendite. Particolarità della Fulvia Sport Zagato fu il portellone che si apriva elettricamente con un pulsante posizionato sul cruscotto. Un motorino elettrico posizionato sotto il portellone al centro dell’apertura del bagagliaio sollevava il portellone di alcuni centimetri sufficienti a far circolare aria nell’abitacolo. un lusso per l’epoca…

Sede

Via Limitese, 56

50059  Vinci  Firenze

Telefono

339 233 9723  Alessandro Faraoni

338 625 7585  Jonatha Guglielmi

Aperti su appuntamento

Invia un messaggio